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Art News:
GROSSETTI ARTE CONTEMPORANEA
il Direttore per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia
Mario Turetta
L’Assessore all’Arredo, Decoro Urbano e Verde del Comune di Milano,
Maurizio Cadeo
l’Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Massimiliano Finazzer
Flory
l’Assessore alla Cultura del Comune di Torino, Fiorenzo Alfieri
invitano all’inaugurazione di
Luci d’artista a Palazzo Litta
Carlo Bernardini
LA LUCE CHE GENERA LO SPAZIO
Palazzo Litta, Corso Magenta 24, Milano, 18 novembre 2009, ore 19,00
Dal 18 novembre 2009 al 25 gennaio 2010, ore 17 – 22
Palazzo Litta sede della Direzione dei Beni Culturali della Lombardia,
in collaborazione con l'assessorato all’Arredo, Decoro Urbano e Verde
del Comune di Milano, l'assessorato alla Cultura del Comune di Milano
e l'assessorato alla Cultura del Comune di Torino, all'interno della
programmazione rispettivamente di LED, Light Exhibition Design a
Milano e Luci d'Artista a Torino, apre alla città il suo cortile
d'onore con il progetto di luce ambientale di Carlo Bernardini, La
luce che genera lo spazio.
Una grande installazione in fibra ottica espressamente pensata per
l'occasione trasforma la percezione degli spazi aulici del palazzo,
offrendo l'occasione per riscoprire e visitare uno degli edifici
storici più significativi e amati della città.
“Attraverso l'arte contemporanea possiamo ancor meglio conoscere e
apprezzare il patrimonio storico di cui Milano è ricca. - afferma il
Direttore Regionale Mario Turetta - Nella collaborazione con Torino si
moltiplicano gli effetti delle proposte d'arte in un sodalizio già
collaudato con la musica.”
L’opera site-specific di Bernardini prosegue nello sviluppo di un
linguaggio sperimentato in prestigiosi spazi pubblici in Italia e
all'estero. La luce attraversa lo spazio aereo del cortile d’onore,
penetrando internamente all’edificio e legando insieme i volumi
dell’area esterna con le sale interne, il tutto nelle linee di un
dinamico disegno.
Come scrive l’artista: “L’installazione si appropria dello spazio e lo
fagocita nel suo interno eludendone la fisicità. E’ un rapporto di
dominio quello che la forma spaziale instaura con il luogo, lo
penetra, lo feconda, lo riduce in suo potere sino a trasformarlo in
essa stessa. E’ un gioco dei ruoli quello in cui lo spazio si
trasforma da contenitore in opera: il disegno di luce lo attraversa
penetrandovi, ed una volta all’interno ne oltrepassa le mura senza
soluzione di continuità. La linea in fibra ottica passa di stanza in
stanza perforando le pareti e sforando attraverso i pavimenti,
coniugando l’ambiente esterno con l’interno in un unico disegno: “Lo
spazio permeabile”, il luogo in cui La luce genera lo spazio”.
Carlo Bernardini é nato a Viterbo nel 1966. A partire dal 1996 opera
stabilmente a livello internazionale con grandi installazioni
innovative in fibra ottica, approdando ad una trasformazione
percettiva dello spazio, tesa a ridefinire i volumi del luogo
attraverso l’inusuale impatto di misteriosi tracciati luminosi.
Questa grande installazione é un ulteriore sviluppo sperimentale del
linguaggio che si riscontra sia nel 2008 nelle Interrelazioni nello
Spazio al Castello di Rivara, in cui Bernardini nell’interno di
un’unica installazione in fibra ottica ha inglobato tre stanze ed un
corridoio passando attraverso i muri da parte a parte, sia nel 2009 a
Milano da Grossetti Arte Contemporanea, dove la fibra ottica
attraversa e oltrepassa le pareti della galleria.
Vive e lavora a Milano. Si e` diplomato nel 1987 all’Accademia di
Belle Arti di Roma. Nel 1997 ha pubblicato il saggio teorico sulla
Divisione dell’unità visiva edito da Stampa Alternativa. E’ stato
invitato a due Quadriennali di Roma e a una Triennale di Milano. Ha
vinto per due volte nel 2000 e nel 2005 il premio Overseas Grantee
della Pollock Krasner Foundation di New York, e nel 2002 il premio
Targetti Art Light Collection White Sculpture. E’ insegnante di
Installazioni Multimediali all’Accademia di Belle Arti di Brera a
Milano. Dal 1996 opera con la fibra ottica con cui ha realizzato
grandi installazioni ambientali esterne in fibre ottiche, e sculture
pubbliche permanenti in acciaio inox e fibre ottiche in diverse città
italiane, tra cui a Reggio Emilia ai Chiostri di S.Domenico in
occasione della mostra 2000 Anni Luce, a Padova nel 2000 al Palazzo
della Ragione per Accordi di Luce, nel 2002 a Sculpture Space, Utica -
New York e a Bangkok alla Nacional Gallery of Contemporary Art, l’anno
seguente le grandi sculture presentate a Roma in Piazza del
Campidoglio per il Semestre di presidenza italiana nell’Unione
Europea, nel 2004 il grande intervento al Museo Paço Imperial di Rio
De Janeiro; è del 2007 l’installazione allo Swing Space della Lower
Manhattan Cultural Council di New York e del 2008 Light Waves, opera
permanente presso l’Aeroporto di Brindisi. Recentemente ha esposto con
installazioni ambientali al Dumbo di New York, alla Ciudad De Las
Artes Y Las Ciencias di Valencia, a Bologna in Piazza S.Stefano per
Art First - Arte Fiera di Bologna, e al progetto Twister della rete
regionale dei Musei della Lombardia.
Grossetti Arte Contemporanea
Via di Porta Tenaglia 1/3 - 20121 Milano
Tel (+39) 02 29 06 21 28
Fax (+39) 02 29 01 47 67
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